Il progetto per il nuovo ospedale Galliera va riesaminato

Il progetto per il nuovo ospedale Galliera va riesaminato

Qui di seguito la lettera che Italia Nostra ha inviato il 27 gennaio a Sindaco, Vicesindaco, Asssessori e Consiglieri del Comune di Genova a proposito del progetto per il nuovo ospedale Galliera: 

Gentile Sindaco, gentile Vicesindaco, gentili Assessori, gentili Consiglieri,

la nostra Associazione segue sin dall’inizio le varie fasi di sviluppo del nuovo PUC, con particolare attenzione ai principali progetti che riguardano la città, tra i quali quello del “Nuovo Ospedale Galliera”.

Non avendo potuto partecipare alla recente discussione svoltasi su questo tema in seno alla  Commissione Consiliare, discussione per altro ancora da concludere, Vi sottoponiamo di seguito le nostre ulteriori osservazioni  in merito a questo progetto.

Premessa

1-La disciplina urbanistica del PUC del 2000 (tuttora in vigore in regime di salvaguardia, salvo varianti) prevedeva che l’area dell’Ospedale Galliera fosse considerata come sottozona FF (servizi di quartiere di livello urbano o territoriale destinati a istruzione, interesse comune, verde, gioco e sport e attrezzature pubbliche di interesse generale), con ambito FFa (soggetta a controllo ambientale).

2-Successivamente, per effetto della variante approvata con DCC n.106 del 7 dic. 2010, negli interventi indicati nello spefico Ambito Speciale di Riqualificazione Urbana n.74,si prevede che l’area sia suddivisa in cinque settori, in ragione della differente collocazione funzionale:

– i settori 1 e 2 sono destinati a servizi pubblici, residenze ospedaliere e pubblici esercizi;

– i settori 3, 4 e 5 sono destinati a residenza, parcheggi, pubblici esercizi ed attività commerciali.

La variante prevede una modifica sostanziale della destinazione delle aree in quanto viene permesso, in una zona destinata a servizi (FF) in cui attualmente non sono presenti residenze, l’inserimento di svariate funzioni: dalla residenza (nei settori 3, 4 e 5, ma , sostanzialmente, anche nei settori 1 e 2, dove sono consentite non precisate residenze ospedaliere), agli esercizi di vicinato, al terziario avanzato ed ai pubblici esercizi.

Ulteriori dettagli ed osservazioni  sono riportati nell’Allegato 1.

3- La sentenza N° 516/2012 del TAR Liguria Sezione Prima del 6 aprile 2012, a seguito del ricorso presentatoda varie decine di famiglie residenti nel quartiere di Carignano, ha annullato la delibera di approvazione della variante al PUC  menzionata  al pto. 2, riportando la situazione a quella del PUC del 2000 di cui al pto. 1.

4- Successivamente, con sentenza N. 07472/2012 REG.RIC. depositata il 18.12.2013, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha accolto l’appello, proposto dall’Ospedale Galliera avverso la sentenza TAR sopra citata di annullamento della variante urbanistica di cui al pto. 2, ripristinando così l’efficacia della variante stessa.Il Consiglio di Stato, senza entrare nel merito (a differenza del TAR Liguria), ha respinto il ricorso degli abitanti perché li ha ritenuti soggetti non legittimati a ricorrere perché il danno derivante dalla costruzione del Nuovo Galliera non si è ancora verificato (si ricorda che Italia Nostra, in quanto associazione portatrice di interessi generali, avrebbe invece la legittimazione ad intervenire anche in una fase precedente a quella edificatoria).

5- Conseguentemente il PUC in vigore, con l’aggiornamento del febbraio 2014 degli Ambiti e Distretti di trasformazione, riporta in dettaglio il Nuovo Ospedale Galliera a pag. 273 e seguenti, come Ambito di riqualificazione urbana n. 74.

6- In sede di formulazione delle Controdeduzioni alle Osservazioni al nuovo PUC adottato, presentate da vari soggetti interessati al tema del Galliera:

– è stata accolta l’osservazione di Lagostena, Direttore Generale del Galliera (scheda n.263, vedi Allegato 2), dove si richiede, oltre all’inserimento della variante nel nuovo PUC, anche di emendarla dai vizi rilevati dal TAR.

– non  sono state invece accolte le osservazioni del Movimento Cittadini per Carignano (scheda n. 638, vedi Allegato 3) e quelle del Municipio 1 (scheda n. 822, vedi Allegato 4).

7 – Si evidenzia  inoltre che:

– la costruzione di un nuovo edificio nell’area di propria proprietà del Galliera non necessita di alcuna variante urbanistica e che la variante serve esclusivamente per la trasformazione della destinazione d’uso degli immobili da servizi pubblici a residenziali.

– il Comune non ha sottoscritto alcun impegno nei confronti del Galliera  per confermare tale variante. Il protocollo d’intesa firmato dal precedente sindaco è infatti un atto che non implica alcun vincolo di carattere giuridico per il Comune, né alcun diritto di rivalsa da parte del Galliera nei confronti del Comune stesso. Non si ravvisa pertanto alcun impedimento per stralciare la variante dal nuovo PUC in corso di approvazione.

 Richieste

Tenendo conto di quanto esposto nelle premesse, a seguito di un attento esame, la nostra Associazione richiede di:

a) Controdeduzioni alle osservazioni al PUC

– modificare il parere espresso alla scheda 263 da “osservazione accolta” a “osservazione non accolta”.

– modificare il parere espresso alla scheda 638 da “osservazione non accolta” a “osservazione accolta”.

– modificare il parere espresso alla scheda 822 da “osservazione non accolta” a “osservazione accolta”.

b) Nuovo PUC

– cancellare dal testo del PUC adottato, nelle  Norme generali – Norme Speciali – pag.74

SIS – S  30 Ospedale Galliera, le frasi:

“il piano recepisce la disciplina del PUC 2000 relativa all’ambito speciale e riqualificazione urbana n.74 con Schema di Organizzazione Urbanistica dell’area, introdotto per effetto della variante approvata con D.C.C. 106 del 7 dicembre 2010. Gli interventi previsti nei settori 3,4e 5, di cui alla scheda allegata al citato ambito di riqualificazione Urbana n.74 sono soggetti a permesso di costruire convenzionato secondo i criteri indicati dall’art. 49 della L.U.R. n. 36/2007 fermo restando le obbligazioni e le prescrizioni indicate nelle “Prestazioni e parametri urbanistici ed edilizi” e nelle “Prescrizioni particolari e di Livello Puntuale del P.T.C.P.

sostituendola, allo stesso punto, con la frase:

il piano non recepisce la variante approvata con D.C.C. 106 del 7 dicembre 2010. Si  ripristina la disciplina prevista dal PUC 2000 precedentemente  alla variante, con il  reinserimento come semplice sottozona FF (servizi di quartiere di livello urbano o territoriale destinati a  istruzione,  interesse comune, verde, gioco e sport e attrezzature pubbliche di  interesse generale), ambito speciale FFa (soggetto a controllo ambientale), abolendo quindi la suddivisione  in settoried i relativi interventi  specifici”.

Motivazioni

Il progetto del “nuovo Galliera” a nostro avviso dovrà essere attentamente riesaminato da parte della Giunta e del Consiglio Comunale alla luce dei seguenti profili:

  • Economico-finanziario: andrà verificata l’approvazione da parte della Regione del piano economico-finanziario alla luce dei continui tagli di risorse statali e dei richiami da parte della Corte dei Conti contro l’eccessivo indebitamento della Regione Liguria;
  • Normativo: andrà verificata la legittimità della sottoscrizione di un mutuo trentennale per una cifra superiore al 10% delle entrate annuali dell’Ente sanitario;
  • Sanitario: andrà verificata la presenza di un’offerta sanitaria equilibrata sul territorio a livello urbano, meglio ancora metropolitano, evitando eccessive concentrazioni nell’area centrale e lasciando invece aree scoperte nelle zone decentrate, in particolare del Ponente e delle vallate Polcevera, Scrivia e Stura. Andrà poi verificata la sostenibilità e la compatibilità del progetto del Nuovo ospedale Galliera nell’ambito della pianificazione dell’edilizia sanitaria della prossima legislatura regionale;
  • Idrogeologico: andrà verificata la compatibilità della localizzazione e delle volumetrie alla luce della nuova normativa post-alluvione;
  • Urbanistico: andrà verificato il peso insediativo e le nuove volumetrie previste alla luce dei principi fondativi del nuovo PUC;
  • Ambientale: andrà verificata la sostenibilità ambientale del nuovo progetto.

Inoltre si suggerisce di valutare attentamente quanto  espresso al punto 7) delle premesse, per quanto  attiene il profilo legale.

Restando a disposizione per ogni eventuale chiarimento, inviamo cordiali saluti.

Il presidente della Sezione di Genova

 f.to Alberto Beniscelli