ANTONIO CEDERNA – Radici al futuro

ANTONIO CEDERNA – Radici al futuro

«La lotta per la salvaguardia dei valori storico-naturali del nostro paese è la lotta stessa per l’affermazione della nostra dignità di cittadini, la lotta per il progresso e la coscienza civica contro la provocazione permanente di pochi privilegiati onnipotenti.»
(Antonio Cederna, Salvaguardia dei centri storici e sviluppo urbanistico,  CASABELLA 250, 1961)

 

Archeologo di formazione, vicino alla tradizione del liberalismo radicale impersonata da Ernesto Rossi e Mario Pannunzio, Cederna. è stato per decenni tra i massimi protagonisti dell’azione di denuncia e di contrasto dei danni al patrimonio artistico, monumentale e paesaggistico causati dalla disordinata crescita urbanistica delle città italiane, dall’abusivismo edilizio, dall’incuria per i beni culturali ed ambientali. Con centinaia di articoli scritti in un arco di quasi cinquant’anni su settimanali (Il MondoL’Espresso) e quotidiani (Corriere della Serala Repubblica), e raccolti periodicamente in volumi (I vandali in casaLa distruzione  in ItaliaBrandelli d’Italia);  con l’impegno come uno dei principali animatori dell’associazione Italia  Nostra; con l’azione svolta come consigliere comunale a Roma, come parlamentare (fu deputato  indipendente tra il 1992 e il 1994), come primo presidente del parco archeologico dell’Appia Antica per la cui nascita si era battuto, C. ha dato un grande contributo ad affermare nell’opinione pubblica italiana l’idea della tutela dei beni ambientali e culturali quale valore sociale primario.

Congresso Nazionale Italia Nostra 1960-  Intervento Antonio Cederna



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